Trance Energy 2010
9 aprile 2010 alle 11:15 - 0 commenti
Lo scorso “weekend esteso”, dal 2 al 5 aprile, sono andato in Olanda per il secondo anno di fila con Rocco, principalmente per il Trance Energy 2010, ma anche per rivisitare Amsterdam e vedere per la prima volta Utrecht.
Visto che sbagliando si impara abbiamo apportato un paio di modifiche al programma dello scorso anno, prima di tutto siamo partiti con la Swiss da Lugano (via Zurigo), che in fin dei conti è costato meno che non da Milano con Easyjet, oltre ad essere nettamente più comodo; secondariamente abbiamo preso una camera ad Utrecht per dormire dopo il Trance Energy e poter visitare un po’ la città domenica. Sono state scelte sicuramente azzeccate, anche perché Utrecht è veramente una cittadina molto bella e piacevole da visitare (anche se siamo stati sfortunati con il tempo), con un nucleo pedonale ai lati di un canale pieno di ristoranti e bar (e soprattutto pieno di negozi di scarpe, mai visti così tanti in vita mia!).
Di seguito qualche fotografia scattata ad Amsterdam e Utrecht.
Il Trance Energy in sé è stato molto bello, anche se l’anno scorso probabilmente era meglio, ma è possibile che sia stato solo l’effetto novità che mi ha impressionato di più la prima volta.
Ho fatto diversi video che caricherò con calma su YouTube, per ora ho messo solo il set completo di Armin van Buuren che -purtroppo- non si trovava fisicamente al Trance Energy ma è stato trasmesso via satellite da New York, dove si trovava per il 450° A State of Trance.
Fotopedia
7 marzo 2010 alle 17:36 - 0 commenti
Oggi grazie ad un tweet di Kaneda ho scoperto l’esistenza di Fotopedia, un’enciclopedia di immagini creata dalla comunità (un po’ come Wikipedia, da cui tra l’altro prende i testi).
Questo sito è stato creato anche da Jean-Marie Hullot, ex CTO di NeXT Software e della Application Division di Apple, con lo scopo di creare qualcosa di semplice e funzionale.
“After traveling the world, I wanted to share my photos with others. Flickr and other photo sites give you exposure for only a brief window in time, and adding photos to wikipedia proved too complicated for the average user. This sparked the idea for a ‘wikipedia of photos’ – that combines the permanence and community collaboration of wikipedia with the ease of use of consumer desktop applications.”
Per ora ho provato ad importare da flickr qualche fotografia delle Azzorre per vedere come funziona. Se volete vedere il mio profilo è sufficiente andare su:
http://www.fotopedia.com/users/shinecapture/
Luxor, 2003
5 marzo 2010 alle 17:19 - 0 commenti
Ho deciso di ripubblicare su flickr (erano già pubblicate su una mia vecchia gallery) alcune fotografie scattate, con la Nikon Coolpix 5000, a Luxor nel ormai lontano 9 e 10 agosto 2003. Non avevo ancora una reflex, ma devo ammettere che son pur sempre delle buone fotografie, no?
La maggior parte delle fotografie pubblicate sono state scattate al Tempio di Karnak, uno dei posti più belli che abbia visto fin’ora (molto meglio anche delle piramidi viste lo scorso anno).
Steve McCurry
27 febbraio 2010 alle 18:09 - 1 commento
Giovedì sono stato a Milano per lavoro ma ne ho approfittato per visitare una mostra che pensavo di aver perso, ma fortunatamente è stata prorogata di un mese (e ora di un altro mese, fino al 21 marzo 2010) vista l’enorme affluenza: oltre un milione di visitatori.
La mostra in questione è una raccolta di circa 200 scatti di uno dei miei due fotografi preferiti: Steve McCurry. La mostra, intitolata SUD-EST, ripercorre in sei sezioni (Portraits, Silence and travel, War, Joy and life, Children, Beauty) moltissimi viaggi che McCurry ha fatto in 30 anni di carriera.
Prima di commentare le fotografie in sé, vorrei complimentarmi con la curatrice della mostra Tanja Solci e tutto il suo team per l’ottimo lavoro di allestimento. Le fotografie erano tante, ben stampate e quasi tutte in formato abbastanza grande. La luce era a dir poco perfetta. Ogni foto, appese con dei supporti neri su dei pannelli verticali semitrasparenti, era illuminata da uno spot uniforme che prendeva in pieno la fotografia e nient’altro, visto che la luce arrivava dall’alto e all’inclinazione giusta, non c’era modo di mettere in ombra le foto passandoci davanti (cosa forse ovvia, ma fino ad ora non ho mai visto un’illuminazione così azzeccata).
Le fotografie manco a dirlo erano stupende, c’erano le più famose, dalla ragazza afgana apparsa sulla copertina del National Geographic nel 1985, a fotografie che personalmente non avevo mai visto ma che sono contento di aver potuto apprezzare.
Visto che la mostra rimane quasi un mese di più, non è detto che torni a farci un giro prima della fine. Purtroppo -e questo è l’unico punto a sfavore della mostra- non è stato realizzato un catalogo, l’avrei comprato molto volentieri.
In un click – scelta della giuria
10 febbraio 2010 alle 14:45 - 0 commenti
Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato e la giuria che ha deciso di premiare la fotografia infrarossa del Castello di Mesocco.
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