TRAVELS // Dahab 2008

Clown fishInizialmente indecisi su dove andare in vacanza io ed Emilio, il mio migliore amico con cui ero già stato in Croazia, abbiamo deciso come meta l’Egitto. Lui voleva andare al mare, io pure e già che c’era la possibilità volevo anche riprendere a fare immersioni.
Il problema in seguito era decidere tra le molte località del Mar Rosso. Dopo essermi informato da varie agenzie ed amici, alla fine Alessandro mi ha consigliato di andare a Dahab: costa poco, non c’è troppo turismo (come a Sharm el Sheik) e le immersioni sono stupende. Bene! Tutto deciso.

Il “programma” prevedeva per me due settimane (27 luglio – 10 agosto), mentre per Emilio una sola per motivi di lavoro. In questo modo avrei potuto fare immersioni la seconda settimana, andare al mare e in giro la prima, perché Emilio -parole sue- “non c’entra niente con i sub”.

Giunti sul posto l’ho però convinto -anche grazie ad amici conosciuti in loco- a fare il Discover Scuba Diving (battesimo sub); Emilio ha finito per fare il brebetto di Scuba Diver e fare immersioni quasi tutta la settimana come me!

Ma parliamo di Dahab. Il posto è veramente bello come mi era stato detto. Caldo, ma quasi sempre con un po’ di vento rinfrescante, paesino piccolo e accogliente, turistico ma entro certi limiti (negozianti molto meno insistenti che in altri posti come Sharm). Prezzi decisamente ottimi, si mangia (bene) per pochi euro (per questo motivo abbiamo deciso di prenotare B&B e non mezza pensione o pensione completa). Unico difetto per i non sub: non c’è la spiaggia.

Da Dahab si possono organizzare varie escursioni -oltre ad innumerevoli e stupende immersioni- tra queste quella che consiglio maggiormente è Ras Abu Gallum. Della riserva naturale di Ras Abu Gallum potrei scrivere tantissime cose, ma mi limito a dire che per arrivarci bisogna fare un’oretta -abbondante- a dorso di dromedario oppure a piedi, arrivati sul posto (un piccolo “villaggio” beduino) si viene accolti con uno stupendo tè locale. Le immersioni sono le migliori in assoluto di tutta Dahab sia per coralli che per quantità di pesci. Consiglio inoltre -se ci si va d’estate- di fare due giorni ad Abu Gallum, passando la notte… sotto le stelle. È uno spettacolo indimenticabile.

Sono stato così positivamente colpito da Dahab (e dal team italiano del dive center: Marco, Cristiana, Damiano e Barbara) che mi ero promesso di tornare a trovarli. Così ho fatto, prima del previsto. Per capodanno (dal 28 dicembre 2008 al 4 gennaio 2009) infatti sono tornato a Dahab (in un altro hotel poco distante, ma facendo immersioni sempre con loro).

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